DrittoIl ritratto del re
- Motivo
- profilo del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
- Legenda
- VITTORIO·EMANVELE·III· RE·D'ITALIA·.
- Firma
- G. ROMAGNOLI e A. MOTTI INC.
Serie da 5 lire di Vittorio Emanuele III con l'aquilotto (1926-1935)
Questa moneta da 5 lire in argento a 835 millesimi, detta «aquilotto», appartiene alla serie coniata dal 1926 al 1935 sotto Vittorio Emanuele III, durante il regime fascista. Vittorio Emanuele III sale al trono il 29 luglio 1900, dopo l'assassinio del padre Umberto I, e regna fino all'abdicazione del 9 maggio 1946, tre settimane dopo, il referendum del 2 e 3 giugno 1946 abolisce la monarchia. Il rovescio mostra un'aquila posata su un fascio littorio con la scure, simbolo del regime di Mussolini. Entrambe le facce sono opera di Giuseppe Romagnoli, e il dritto è inciso da Attilio Motti. Il millesimo 1927 è coniato in 92.887.460 esemplari alla Zecca di Roma, le monete datate dal 1931 al 1935 sono riservate ai collezionisti. Il bordo alterna FERT, nodi di Savoia e rosette, la moneta è demonetizzata il 31 dicembre 1947.
Dimensione reale confrontata con le monete da 2 € e 1 €. Spessore: 1,65 mm.
La parola ai membri
Ancora nessun commento in questa lingua. Sii il primo!
I membri del Circolo possono commentare ogni moneta, nella propria lingua.
Entra nel Circolo