DrittoIl ritratto del re
- Motivo
- profilo del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
- Legenda
- VITTORIO EMANVELE III RE D'ITALIA.
- Firma
- D. TRENTACOSTE e L. GIORGI INC.
Cinquantenario del Regno d'Italia (1861-1911)
Questa moneta da 5 lire in argento a 900 millesimi è coniata nel 1911 per il cinquantenario della proclamazione del Regno d'Italia, dal 1861 al 1911. Vittorio Emanuele III sale al trono il 29 luglio 1900, dopo l'assassinio del padre Umberto I, e regna fino all'abdicazione del 9 maggio 1946, tre settimane dopo, il referendum del 2 e 3 giugno 1946 abolisce la monarchia. Il rovescio mostra due figure: l'Italia, in piedi, e Roma, seduta su un altare, con una nave da guerra a vapore e un aratro fiorito, e le date 1861-1911. Entrambe le facce sono opera dello scultore Domenico Trentacoste, e il dritto è inciso da Luigi Giorgi. La moneta è coniata alla Zecca di Roma in soli 60.000 esemplari. Il bordo ripete FERT, il motto di Casa Savoia, il cui significato esatto si è perso.
Dimensione reale confrontata con le monete da 2 € e 1 €. Spessore: 2,55 mm.
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