Storia della moneta
Questa moneta da 5 lire in argento a 900 millesimi appartiene alla serie coniata dal 1807 al 1814 per il Regno napoleonico d'Italia. Il 26 maggio 1805, a Milano, Napoleone si incorona da sé re d'Italia con la corona ferrea dei re longobardi, esclamando «Dio me l'ha data, guai a chi la tocca», affida il regno al figliastro Eugenio di Beauharnais, nominato viceré. Il Regno d'Italia, legato alla Francia per nove anni, crolla nel 1814. Il ritratto e le armi sono incisi da Luigi Manfredini. Il rovescio porta, sotto un manto coronato, l'aquila imperiale caricata delle armi del regno, che riuniscono lo Stato pontificio, la Lombardia, Venezia, Este e il Piemonte attorno alla corona ferrea. Sul dritto, la melagrana è il segno del direttore della Zecca di Milano e la coppa rovesciata quello dell'incisore. Il millesimo 1812 M è coniato a Milano in 1.849.490 esemplari. Il bordo porta il motto DIO PROTEGGE L'ITALIA.
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